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Ogni bambino, per il solo fatto di essere nato, ha diritto alla salute, all’alimentazione, all’educazione, a un’abitazione e a un’esistenza degna. Ogni bambino ha il diritto alla felicità e alla pienezza della propria esistenza.  L’educazione rappresenta un elemento chiave per lo sviluppo e la libertà di ogni essere umano, e in quanto tale va considerata un diritto universale.

Progetto scuola in Senegal e Gambia

La nostra associazione interviene su tutti i differenti livelli scolastici, ma dà particolare importanza a quelli più bassi, poiché essi rappresentano le basi su cui poggiano i cicli di studio successivi.

Dal 2000 al 2016 sono state realizzate 11 scuole materne tra India, Gambia e Senegal.

Per questa ragione il progetto è articolato in diverse campagne:

  • Istruzione prescolare: Apertura e Gestione di scuole materne;
  • Istruzione primaria: Corsi di recupero per i bambini che frequentano la scuola elementare;
  • Istruzione media secondaria: Borse di studio per studenti meritevoli e bisognosi delle scuole medie e medie superiori;
  • Istruzione universitaria: Borse di studio universitarie (Uni-SAD).

 

Apertura di scuole materne “Tutti a scuola con Energia”

Il progetto “Tutti a scuola con Energia!” vuole aumentare l’accesso all’istruzione e la qualità dell’insegnamento in diverse località del Senegal e del Gambia.

Tra il 2003 ed il 2013 abbiamo realizzato 9 scuole materne in Senegal (Pikine nella Regione di Dakar; Keur Jerine, Fissel, Ndiadiane e Sossop Diob nella Regione di Thies; Tattaguine e Bandolou nella Regione di Fatik e Horefondè nella Regione di Matam) e Gambia (Ballangharr Choyen nella regione Central River) al fine di abituare fin da piccoli i bambini ad andare a scuola e di facilitare l’approccio all’attività ludico-educativa. La costruzione o l’affitto di tali strutture è finanziato dal 30% dei versamenti del Sostegno a distanza (SAD) e da donazioni di società o di privati.


 

Sostieni a distanza una scuola materna in Senegal

Offri la possibilità a centinaia di bambine e  bambini di  frequentare la scuola materna. La campagna “Tutti a scuola con Energia – Sostieni a distanza una scuola materna” provvede al sostentamento di 5 scuole materne senegalesi,  finanziando necessità quali: la formazione e lo stipendio delle maestre, il materiale didattico, l’eventuale affitto della struttura e la sua manutenzione ordinaria e straordinaria.

Il costo medio complessivo è di 300 euro al mese per ogni scuola.

L’istruzione in Senegal: l’importanza della scuola materna

L’importanza della scuola materna è spesso sottovalutata, sebbene sia essenziale per lo sviluppo socio-economico di un paese. Se da un lato abitua i bambini ad andare a scuola sin dai primi anni di vita e quindi incrementa il tasso di partecipazione ai livelli successivi di istruzione, dall’altro favorisce l’emancipazione femminile.

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Il livello di scolarizzazione statale in Senegal e la qualità dell’educazione sono bassi. Le attuali strutture scolastiche sono largamente insufficienti ad accogliere tutti i bambini in età prescolare e dell’obbligo. Classi sovraffollate accolgono in media tra i 50 e i 70 bambini, molti dei quali devono percorrere diversi chilometri a piedi per raggiungere la scuola. A questi disagi si aggiunge spesso l’operato di quei genitori che non comprendono l’importanza dell’istruzione e sottraggono i bambini alla scuola e allo studio per farsi aiutare nel lavoro domestico e nei campi. L’insieme di questi fattori rallenta o, peggio, interrompe il percorso scolastico di numerosi bambini senegalesi e giustifica, in gran parte, l’alto numero di bocciature e di abbandoni scolastici.

Le scuole materne del progetto “Tutti a scuola con Energia” sono un ambiente sicuro dove i bambini possono imparare giocando mentre le loro mamme si dedicano alle loro attività. Un continuo contatto con queste scuole garantisce di verificare l’andamento dei bambini e il perseguimento dei programmi scolastici.

Purtroppo le condizioni climatiche del Senegal, come ad esempio abbondanti piogge e trombe d’aria concentrate in un ristretto periodo dell’anno, rendono necessari  e particolarmente onerosi frequenti interventi di ristrutturazione degli edifici.

Come sostenere il progetto?

Puoi contribuire con quote fisse mensili (30 euro), trimestrali (90 euro), semestrali (180 euro) o annuali (360 euro).

In alternativa puoi fare una donazione specifica (una tantum) per supportare uno dei seguenti costi: il materiale didattico, lo stipendio di una maestra, il rinnovo dell’arredamento scolastico, le spese di manutenzione straordinaria.


 

Borse di studio

UniSadIn Senegal e Gambia all’aumentare del livello scolastico diminuisce sensibilmente il numero di studentesse e studenti che riescono ad accedervi a causa della forte selezione e del lievitare dei costi. Le borse di studio di “Tutti a scuola con Energia” vogliono essere una risposta a tale problema, offrendo l’opportunità a ragazze e ragazzi meritevoli per capacità e impegno di proseguire il proprio percorso formativo e rendersi autonomi.

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Da anni con il nostro progetto di sostegno a distanza “Sostieni a distanza un bambino e il suo villaggio” cerchiamo di abituare i bambini ad andare a scuola sin dai primi anni di vita e di incrementare il tasso di partecipazione scolastica nonché il rendimento scolastico. Le borse di studio sono la naturale prosecuzione di tale progetto e garantiscono l’accesso alle scuole superiori e all’università (Uni-SAD) indipendente dalle condizioni economiche e sociali di origine.

Aiutiamo a crescere ragazze e ragazzi capaci e di talento per far crescere la Comunità in cui vivono, innescando un circolo virtuoso nel proprio Paese!

Per info: info@sostegnoadistanza.eu

Corsi di non violenza e multiculturalità in Italia

PREMESSA

La violenza appartiene all’infanzia della mente umana.

Noi vogliamo un mondo dove la violenza appaia per ciò che è: ridicola, puerile e profondamente inutile. Quando parliamo di violenza non ci stiamo riferendo solamente alla sua espressione più grossolana, quale la violenza fisica, ma anche quella psicologica, razziale, sessuale, economica e religiosa. Oggi è evidente che la violenza sta crescendo sia nel nostro paese che nel mondo. Sta invadendo tutti i campi della vita. Ciò si riflette nella difficoltà a comunicare,  nell’isolamento e nella rassegnazione. Intorno a noi cresce in modo esponenziale la pazzia, il suicidio, l’emarginazione di cui vediamo solo l’effetto “spettacolare” ma non ciò che le scaturisce.

PROGETTO

Energia organizza nelle scuole in Italia “Corsi di risoluzione non violenta di conflitti”, contribuendo allo sviluppo di risposte individuali, di gruppi e di società che mirino ad una risoluzione pacifica e costruttiva dei conflitti ai vari livelli (personali e sociali). Obiettivo del corso è di integrare la non violenza come stile di vita nella pratica quotidiana. Il corso può essere inoltre arricchito, a seconda delle esigenze, da un modulo riguardante le tematiche della multiculturalità e della difesa dei diritti umani, con lo scopo di evidenziare le opportunità ed comportamenti che scaturisco da un contesto sociale in cui convivono sempre più culture differenti tra loro.

Si tratta di programmi d’istruzione rivolti sia a studenti che ad insegnanti delle scuole primarie e secondarie  che comprendono: lezioni frontali, laboratori e dibattiti. Ogni corso si sviluppa in più incontri programmati e strutturati in collaborazione diretta con gli istituti interessati.

Dal 2010 al 2013 i corsi sono stati inclusi all’interno del progetto “Attraverso l’educazione verso la Nazione Umana Universale” sostenuto dai fondi dell’Unione Europea e dal Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Ceca in seno al programma ceco di cooperazione internazionale allo sviluppo.

Per info: info@energiaperidirittiumani.it

Gemellaggi tra scuole in Italia-Senegal-Gambia

Avviatisi nel 2010 con il progetto “Attraverso l’educazione verso la Nazione Umana Universale” sostenuto dalla Comunità Europea, i gemellaggi hanno lo scopo di instaurare una corrispondenza diretta tra le classi degli istituti italiani e quelle delle nostre scuole in Senegal e Gambia. Nel corso dell’anno scolastico le classi di entrambi i paesi sono invitate a produrre materiale, come per esempio disegni, video o lettere, da inviare alla classe a loro gemellata, in modo tale da far conoscere la propria realtà. Inoltre, le classi italiane hanno la possibilità di raccogliere materiale didattico (quaderni, penne, matite, ecc.) da inviare, tramite le regolari spedizioni dell’associazione, alle classi gemellate. Grazie a questo sostegno, le classi delle scuole africane possono arricchire le proprie attività scolastiche usufruendo di un’offerta formativa completa.

All’avvio di ogni gemellaggio, oltre ad un mini-video di presentazione delle classi coinvolte, viene rilasciato un attestato con validità annuale. Il gemellaggio può essere quindi rinnovato l’anno seguente avviando una nuova corrispondenza tra le due classi.

Vi invitiamo ad aiutarci in questa iniziativa coinvolgendo scuole e/o insegnanti di suole elementari e medie inferiori/superiori.

Per info: info@energiaperidirittiumani.it

Scuola "Luisa Lorena Caputo" in Senegal

Bandoulou è un villaggio senegalese di circa 1400 abitanti, situato nella regione di Kaolack, a circa 200 km a sud di Dakar, non lontano dal confine con il Gambia.

Nel 2006 Energia per i Diritti Umani Onlus ha realizzato una scuola materna nel villaggio, per migliorare il tasso di partecipazione scolastica dei bambini sin dai primi anni di vita e per sopperire alla scarsa diffusione della scuola materna pubblica.

La struttura che però ospita la scuola materna è diventata troppo piccola per contenere tutti i bambini che vorrebbero partecipare.

Il progetto “Scuola Luisa Lorena Caputo: una nuova scuola per Bandoulou”, promosso da Energia per i Diritti Umani con il supporto dello studio di architettura Babel, vuole partire dalla struttura già in essere per creare un ambiente sicuro, dove i bambini possano imparare giocando e divertendosi. Il tutto in uno spazio funzionale, colorato, attento alle esigenze dei più piccoli e abbastanza capiente, con spazi interni ed esterni, in modo da rispondere a qualsiasi necessità.

La struttura prevede:

  • 3 aule coperte per 50 bambini ciascuna (63 mq per aula)
  • 3 aule scoperte per 50 bambini ciascuna (54 mq per aula = 162 mq)
  • Servizi igienici (3 maschili e 3 femminili)
  • Spazio per il gioco all’aperto e al coperto
  • Spazio per la creazione di un orto sostenibile, nella cornice del progetto “Energia dalla Terra”, che prevede la coltivazione di frutta e verdura per il sostentamento dei bambini.

Il progetto è frutto di un attento studio da parte degli architetti di Babel per poter ottenere:

  1. Facilità di realizzazione da parte della manodopera locale;
  2. Utilizzo di materiali locali;
  3. Rispetto dei criteri di economicità;
  4. Ampliabilità senza stravolgimenti, in caso di necessità future;
  5. Riproducibilità in altri contesti geografici e sociali.

Il progetto ha già ricevuto il sostegno del comune di Massa Lubrense (NA), dell’Istituto comprensivo Bozzaotra (Massa Lubrense) e dei cittadini di Nerano e Sorrento: la scuola prenderà infatti il nome della piccola Luisa Lorena Caputo, una giovane cittadina di Massa Lubrense portata via all’età di 12 anni da una forma fulminante di Leucemia.

Per info e donazioni: info@energiaperidirittiumani.it

 

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