Energia dal sole

energia_dal_soleDal 2007 ad oggi abbiamo realizzato diversi programmi per dotare di energia solare i centri umanisti e le abitazioni dei villaggi dove siamo attivi.

In Senegal abbiamo dotato di pannelli solari da 0,5 KW i  centri umanisti di Ndiadiane, Tataguine e Sossop ed in Gambia quello di Ballanghar.

Nel 2008 abbiamo promosso a Ndiadiane un progetto di irrigazione mediante pompa a pannelli solari. Tale progetto è risultato di scarsa efficacia vista la continua necessità di interventi tecnici per intasamento di limo e sabbia nel motore della pompa. Nel 2015 abbiamo spostato i pannelli in Gambia per illuminare il centro umanista di Ballanghar.

Dal 2008 sono state distribuite in diverse campagne circa 1500 lampade a pannelli solari, che hanno permesso di illuminare l’interno delle abitazioni durante le ore notturne.

Nel 2015 abbiamo iniziato una collaborazione con Litter of Light, che ha dotato di nuovi dispositivi luminosi a led le strade e le abitazioni dei villaggi di Ndiadiane, Tataguine e Sossop (Senegal) e di Ballanghar (Gambia).

Energia dalla terra

energia_dalla_terraOBIETTIVO:

Dare alimentazione ai bambini/e della scuole materne umaniste dei villaggi di Sossop, Ndiadiane, Tataguine, Bandoulou (Senegal) e Ballanghar (Gambia).

METODO:

1. Produzione

A) CONCIMAZIONE NATURALE con sterco di animale e compostaggio.

B) PIANTUMAZIONE di specie autoctone, che dipendendo dalla realtà climatica e disponibilità del suolo tra cui:  alberi da frutta (arance e limoni, mango, papaya, guava, mele, banane, piante medicinali, ecc.), leguminose (fave, soia, cicerchie, ecc.), piante amidacee e tuberi (cassava, igname, cipolle,  ecc.) e verdure secondo la stagione. Da valutare: anguria, miglio, , bologi, madd (saba senegalensis), girasole, cram cram, limetta, cetrioli, moringa, peperoni, carote e alcuni tipi di legumi per arricchire il terreno di azoto.

C) IRRIGAZIONE: in ogni centro umanista disponiamo già di pozzo da 1-3 mc di acqua al giorno. Dove le economie lo permettono, allestiamo sistemi di irrigazione goccia a goccia o subirrigazione, goccia solare e metodi di recupero acque piovane, come ad esempio cisterne e serbatoi posti a diversi livelli, che sfruttano il metodo gravitazionale a caduta.

2. Raccolto e recupero dei semi

La scelta di utilizzare semi locali è dovuta sia ad una maggiore capacità di adattamento al terreno dei semi locali, sia all’idea di preservare le caratteristiche dei semi locali.

3. Conservazione

I metodi utilizzati sono l’essiccazione e la conservazione naturale del raccolto.

DOVE:

Il progetto è partito alla fine del 2015 e attualmente coinvolge i villaggi di Ballanghar (Gambia) e Sossop (Senegal), quest’ultimo in fase di sperimentazione, ma contiamo di poterci estendere successivamente agli altri villaggi nel 2016/2017.

PERCHÉ:

Oltre ai centri allestiti o costruiti nei grandi centri urbani, dal 2001 abbiamo concentrato le nostre energie nelle comunità rurali più povere e abbiamo costruito negli anni dei centri umanisti polifunzionali; questi fungono da scuola materna la mattina e centro di recupero scolastico nel pomeriggio, oltre ad essere sede delle attività di microcredito e delle riunioni dei comitati di villaggio.

Le scuole materne sono frequentate per 3 anni da un grande numero di bambini (in totale circa 350 nelle comunità rurali) e il problema della loro alimentazione è molto sentito. Senza un minimo di alimentazione i bambini hanno problemi di attenzione e lo sforzo che fanno per arrivare a scuola e tornare a casa (in alcuni casi 2-3 km a piedi sotto il sole) toglie loro entusiasmo e favorisce l’abbandono scolastico.

La possibilità di usufruire di un pasto al giorno per i bambini aumenterebbe anche la motivazione dei genitori a mandare a scuola i propri figli.

Per info: energiadallaterra@energiaperidirittiumani.it