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Senegal

Una delegazione di P. Torinese e Chieri in Senegal

By 12 Novembre, 2019No Comments

“ Toubab !, Toubab”. Queste parole seguite dal caloroso abbraccio di un gruppo di bambini, sono il primo saluto che riceve la delegazione pinese appena arrivata a Pikine Est. I visitatori italiani sono un gruppo eterogeneo formato dal Sindaco Alessandra Tosi, da Anna, referente del progetto, da cinque giovani della Consulta Giovanile Pinese, da quattro allenatori di pallacanestro e pallavolo e da tre amici della città di Chieri, il loro percorso è la fase conclusiva del secondo anno del progetto che vede la comuni di Pino Torinese e Pikine Est legati da un rapporto di partenariato, nell’ambito di un progetto di cooperazione decentrata finanziato dalla Regione Piemonte.Nel primo anno di tale percorso il comune di Pino Torinese si era unito alla controparte senegalese principalmente nella creazione della biblioteca locale.Il rapporto tra le due comunità è diventato, poi, con il tempo sempre più ristretto e ha portato, nel secondo anno di progetto, alla scelta di finanziare la realizzazione di una targa sportiva multifunzionale, situata nel cortile di una delle scuole di Pikine. Il tema dello sport, infatti, è stato uno dei punti focali della missione della delegazione pinese in Senegal, che, tra i suoi obiettivi, si è posta la formazione di un gruppo di animatori sportivi locali, che potesse, in seguito, proporre attività sportive per i bambini del quartiere.

Le attività del progetto sportivo si sono intrecciate anche con quelle relative al secondo scopo della missione, relativo al tema dei rifiuti. Lo scopo che si è prefissata la delegazione Pinese era uno studio di fattibilità in vista della creazione di una start up che si occupasse del riciclo della plastica a Pikine.

Così, mentre sul piatto multifunzionale, bambini e animatori, italiani e senegalesi, hanno imparato l’uno dall’altro a conoscersi e hanno scoperto che con una palla in mano sono stati in grado di superare tutte le differenze e capirsi pur non parlando il Nella stessa lingua, alcuni membri della Delegazione, accompagnati da membri dell’amministrazione comunale di Pikine, hanno cercato di affrontare la complicata questione della gestione dei rifiuti a Pikine e in generale nella regione di Dakar. La prima tappa di questo percorso è stata una visita alla discarica di Malika, la più grande discarica dell’Africa occidentale. A questa visita sono seguiti numerosi incontri, al fine di conoscere e approfondire il più possibile il problema e di incontrare le varie realtà che si occupano di questo tema sul territorio.

Infine, la terza anima del progetto è stata quella relativa alla conoscenza della realtà Pikinese in generale, attraverso un bel momento di incontro e scambio con alcuni giovani della città, e, in particolare, delle attività svolte da Energy for Human Rights : i giovani del La delegazione infatti ha avuto modo di partecipare ad alcuni momenti delle lezioni dell’asilo di Keur Marietou, di incontrare le donne che si occupano della lavorazione dei cereali e della sartoria e di frequentare il corso di alfabetizzazione per le donne e lezioni di informatica.

Infine, una parte importante dell’esperienza vissuta in Senegal è stata l’opportunità di visitare alcuni luoghi del territorio circostante: realtà molto diverse da Pikine, ma in qualche modo ad essa interconnesse. Visitare i villaggi, prima di tutto, ha aiutato a capire da dove vengono i tanti migranti interni che affollano le periferie urbane di Dakar, mentre vedere Goree e alcune zone del centro stesso della Dakar ha permesso di riflettere sulle profonde contraddizioni e sulle diverse velocità di sviluppo che vivono questo Paese.

di Marta Caselle

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