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Un’isola di speranza a Malika: al via il progetto “Keur Askanwi” per il diritto all’istruzione in Senegal

By 12 Luglio, 2026Luglio 13th, 2026No Comments
Un’insegnante in rosso sorride con un gruppo di bambini in classe, tra lavagna, disegni e pacchi regalo colorati.

Siamo felici di annunciare che la Fondazione Prosolidar – ETS* ha scelto di sostenere e finanziare il nostro nuovo intervento in Senegal: “Keur Askanwi: l’isola della speranza a Malika”. Questo traguardo ci permette di dare continuità e solidità al lavoro già avviato sul campo, espandendo la struttura e l’offerta educativa in un contesto caratterizzato da una profonda vulnerabilità sociale e ambientale. In concreto, il finanziamento si traduce nell’apertura immediata di un cantiere per ampliare i servizi scolastici e nell’attivazione di prestazioni di supporto per le famiglie che vivono in stato di vulnerabilità sociale e ambientale.

Il progetto, che prende ufficialmente il via a luglio 2026  e ha una durata di 12 mesi, rappresenta un tassello fondamentale della nostra missione, incentrata sullo sviluppo comunitario, sulla giustizia sociale e sul contrasto alla marginalità.

Il contesto: la sfida di Malika e della discarica di Mbeubeus

Il Comune di Malika è situato in una delle aree più povere della macro-regione di Dakar. Il territorio è condizionato dalla presenza della discarica a cielo aperto di Mbeubeus, una delle più grandi dell’intera Africa occidentale, in cui confluiscono circa 475.000 tonnellate di rifiuti all’anno.

Qui vivono e lavorano in condizioni di estrema precarietà, ricavando il proprio sostentamento dalla raccolta e dal riciclo informale dei rifiuti, oltre 2.000 persone, tra cui circa 200 minori, la cui esposizione quotidiana a gas tossici e metalli pesanti ne compromette gravemente la salute e lo sviluppo psico-fisico. Nonostante sia in atto il programma governativo Promoged per la progressiva chiusura del sito, il percorso di reinserimento socio-economico delle famiglie resta complesso e ad alto rischio di esclusione.

A questa emergenza si aggiunge un profondo divario educativo: il gap tra la domanda e l’offerta di istruzione prescolare a Malika raggiunge il 74%, lasciando migliaia di bimbǝ della fascia 3-6 anni privi di strutture accessibili, sicure e dignitose.

Nel cortile sabbioso di Keur Askanwi a Malika, bambini in fila ascoltano davanti a un edificio bianco e arancione.

Perché interveniamo: gli obiettivi

L’obiettivo generale di Energia per i Diritti Umani è contribuire al miglioramento delle condizioni di vita delle comunità più vulnerabili, garantendo la tutela dei diritti fondamentali dell’infanzia. Vogliamo che la scuola non sia solo un luogo di apprendimento, ma un vero e proprio presidio di salute, sostenibilità e inclusione.

Per questo le priorità del progetto sono la promozione dell’accesso equo e inclusivo ai servizi educativi prescolari per la fascia 3-6 anni, focalizzandosi soprattutto su chi abita all’interno o nei pressi della discarica. E, parallelamente, la facilitazione di percorsi di alfabetizzazione ambientale, educazione alla salute e prevenzione per ǝ  minori tra i 6 e i 12 anni, fornendo loro gli strumenti pratici per riconoscere e mitigare i rischi igienico-sanitari legati al contesto in cui vivono.

Le azioni sul campo e ǝ beneficiarǝ

In stretta collaborazione con il nostro partner locale storico, Énergie pour les Droits de l’Homme Sénégal, l’intervento si svilupperà attraverso tre azioni principali sul campo. Per quanto riguarda l’ampliamento strutturale della scuola, l’attuale plesso di Keur Askanwi, composto da due aule, verrà potenziato attraverso la costruzione di una terza aula al piano superiore rispetto alla struttura esistente, completa di scala e terrazza per accogliere stabilmente nuovǝ alunnǝ della fascia prescolare. Sul fronte del consolidamento della didattica e della mensa, verrà garantito l’accesso al servizio educativo e alla mensa scolastica quotidiana – assicurando l’acquisto delle derrate alimentari e la copertura dello stipendio per un’ulteriore insegnante  e una cuoca – per 60 bambinǝ dai 3 ai 6 anni per l’intero anno scolastico 2026/2027, alleviando il carico economico e nutrizionale dei parent i. Infine, per le attività pomeridiane e di doposcuola, la struttura aprirà le sue porte anche nel pomeriggio per accogliere 40 persone  della fascia 6-12 anni. Per loro un’educatrice dedicata gestirà laboratori sull’igiene personale, attività ludico-sportive, laboratori teatrali e letture illustrate incentrate sui temi della sostenibilità e della prevenzione sanitaria. In totale, l’impatto diretto riguarderà 100 minori, di cui almeno la metà provenienti direttamente dall’area di Mbeubeus, e circa 600 beneficiarǝ indirettǝ appartenenti ai nuclei familiari coinvolti.

Nel cortile di Keur Askanwi, un gruppo di bambini sorridenti indossa cappellini di carta colorati davanti a muri arancioni.

Una sostenibilità condivisa e al femminile

La forza del progetto si poggia su un meccanismo economico circolare, e autosufficiente nel lungo periodo, e su un modello di sostenibilità socio-culturale. La scuola adotta un sistema di micro-rette solidali: i genitori che dispongono di un reddito stabile pagano una quota mensile che serve a coprire i costi vivi della didattica e gli stipendi del personale, permettendoci di azzerare completamente le spese per ǝ bambinǝ provenienti da Mbeubeus o da situazioni di grave marginalità. Tutta la gestione interna, inoltre, è affidata esclusivamente a professioniste locali, creando occupazione femminile qualificata nel territorio.

Ringraziamo la Fondazione Prosolidar – ETS per il supporto economico e la comunità di Malika per la collaborazione logistica e organizzativa. I dettagli sull’avanzamento dei lavori edili e sull’avvio delle lezioni saranno pubblicati regolarmente sul nostro sito.


* FONDAZIONE PROSOLIDAR ENTE FILANTROPICO ETS è un’organizzazione costituita nell’ambito del settore del credito per la realizzazione, in Italia ed all’estero, di progetti solidali e socialmente rilevanti, promuovendo la giustizia sociale, l’inclusione e lo sviluppo sostenibile.
In essa sono presenti, in modo paritetico, tutte le Organizzazioni sindacali dei lavoratori del settore medesimo (tramite le proprie Segreterie Nazionali) nonché, per parte datoriale, l’Associazione Bancaria Italiana e tutte le imprese che aderiscono all’Associazione. E’ la prima e, allo stato, l’unica esperienza, anche a livello internazionale, di ente voluto dalle parti in un contratto collettivo nazionale di lavoro e finanziato attraverso il “match-gifting”, cioè la condivisione del contributo in misura uguale tra lavoratori ed imprese.

www.fondazioneprosolidar.org

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