Casa dei diritti delle donne e dei bambini – PIKINE

La casa di Marietou

La « casa di Marietou », o Keur Marietou in lingua Wolof, è il centro umanista polifunzionale da realizzarsi nella grande periferia di Dakar (Pikine Icotaf) pensato per raccogliere tutte le attività svolte dall’associazione e che oggi si svolgono in spazi divenuti troppo angusti.

Keur Marietou una volta realizzata diventerà il centro delle iniziative in favore della promozione della parità dei diritti, dell’ emancipazione femminile, del diritto alla salute, del diritto all’infanzia, al gioco e all’istruzione, contro la discriminazione, la violenza di genere e l’ignoranza. Keur Marietou come centro da cui dare voce a tutte quelle donne senegalesi su cui grava la mancanza di opportunità di sviluppo umano e professionale, spesso vittime di abusi, discriminazioni sessuali e schiavitù economica, fuori e dentro la famiglia in cui vivono.

Le attività che troveranno posto nella Casa di Marietou comprenderanno:

Per il diritto dell’infanzia, dal gioco all’istruzione:

  • Le lezioni e le altre attività collegate alla scuola materna « Xaley Humaniste »
  • I corsi di recupero per gli studenti in difficoltà
  • I corsi di alfabetizzazione per gli adulti

Per il diritto alla salute e per i diritti delle donne:

  • L’ambulatorio medico e ginecologico
  • La consulenza psicologica e legale per le donne vittime di violenza

Per l’emancipazione economica delle donne:

  • I laboratori per la realizzazione di progetti di microcredito
  • La terrazza per realizzare progetti di microgiardinaggio

Segui il progetto su www.trepianididiritti.it/

Microcredito

L’accesso al microcredito consente alle donne beneficiarie una partecipazione responsabile alla società, attraverso il potenziamento di possibilità che permette loro non solo di migliorare il reddito, ma che agisce anche sui fattori della sfera sociale come l’esclusione, la disuguaglianza tra i generi e la discriminazione femminile.

 Nonostante la maggior libertà di cui godono le donne senegalesi e gambiane rispetto ad altre africane, il ruolo di capo famiglia resta una prerogativa maschile.

Le donne vengono riconosciute a livello sociale solo quando, sposate, danno alla luce il primo figlio acquistano, infine, una maggior autorità al raggiungimento della menopausa. In ogni caso le donne vivono in una condizione subalterna e discriminata, molto spesso costrette a sopportare in silenzio violenze e difficoltà senza poter esprimere ciò che sentono e ciò che desiderano.

Con l’obiettivo di migliorare le loro condizioni di vita organizziamo progetti di microcredito con  corsi di: tintura di stoffe, cucito, creazione del sapone e alfabetizzazione informatica. Tali corsi aumentano le loro prospettive di trovare lavoro; oppure forniscono loro un piccolo guadagno grazie alla vendita degli oggetti realizzati. Nostro obbiettivo è creare una rete di volontarie che dopo aver ricevuto la formazione la trasmettano ad altre donne.

I progetti di microcredito femminile vengono portati avanti in Senegal  all’interno del progetto “La Casa di Maritou”, in Gambia presso il villaggio rurale di Ballangar e in India in Tamil Nadu.

Per info: info@energiaperidirittiumani.it

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